Articoli

Trieste e l’accessibilità che manca: la mappa degli ostacoli e le storie di chi vive in sedia a ruote

C’è una legge di quarant’anni fa, la 41 del 1986, che impone alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di un Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) e, nonostante quest’obbligo, Trieste oggi ancora non ce l’ha. È l’unico capoluogo del Friuli Venezia Giulia a non essersene ancora dotato ma, la notizia positiva è che si trova proprio ora in discussione nelle circoscrizioni e dovrebbe arrivare nelle prossime settimane in Giunta.Ma cos'è il Peba e perché è importante? E quante ba...

Tra violenza e disuguaglianze: la parità di genere è lontana 123 anni (anche a Trieste)

Nella giornata dell’8 marzo, in molte città del mondo le donne scenderanno in piazza per rivendicare i propri diritti: quelli ancora mancanti e quelli conquistati nel passato ma oggi sempre più messi in discussione. Negli ultimi anni, questa ricorrenza è diventata sempre più spesso un momento di mobilitazione e di protesta, oltre che di celebrazione. Proviamo a capire il perché questo succede anche a Trieste. Secondo il World Economic Forum, la completa parità tra uomini e donne sarà raggiunta s...

Cosa comprano i triestini in farmacia? I numeri (sorprendenti) dietro ricette, ansia e pillole più richieste

Tra i lavori dove non ci si annoia mai, può stupire trovare quello del e della farmacista. Dalla domanda: “Si ricorda che medicine prende?” la cui risposta è “Ah non so, sa mia moglie” al classico “Vuole il farmaco originale o il generico?” a cui si ottiene solo un semplice “Sì” di risposta, passando per scene da film: “Aspetti, dottore, ho bisogno di rilassarmi prima di fare il...

Il contenuto è riservato agli abbonati.

Tra i lavori dove non ci si annoia mai, può stupire tr...

Incidenti, polemiche e dati nascosti: davvero "Trieste no xe per bici"? Cosa ci dicono i numeri

Scontri, retromarce improvvise e ciclabili mancanti: i numeri mostrano quanto sia difficile pedalare in sicurezza in città. Un'indagine tra statistiche, testimonianze e cultura della mobilità per capire cosa non funziona e cosa dovrebbe cambiare

Scontri, retromarce improvvise e ciclabili mancanti: i numeri mostrano quanto sia difficile pedalare in sicurezza in città. Un'indagine tra statistiche, testimonianze e cultura della mobilità per capire cosa non funziona e cosa dovrebbe cambiare

Stendere i panni può costare una multa (e la salute): il lato nascosto del Bonus facciate a Trieste

Negli ultimi anni, ci siamo abituati a vedere palazzi ricoperti di impalcature. Che sia in un rione del centro o in periferia, sembrano essere spuntate come funghi. E quando poi, passati mesi e mesi, vengono tolti i teli e smontate le strutture, si presentano agli occhi dei cittadini palazzi completamente rifatti e alcuni anche irriconoscibili. Il “Bonus facciate” ha davvero cambiato il volto delle nostre città, questo è chiaro a chiunque; ma ciò che non è chiaro è se sia stato un bene oppure no...

Dentro la Laura Bassi: come si dorme, come si mangia e come si lavora a bordo della rompighiaccio della ricerca italiana

“In Antartide decide sempre il meteo”, è questa la frase che abbiamo sentito ripetere più spesso quando siamo andati a visitare la rompighiaccio Laura Bassi per vedere come si prepara la nave prima di partire per una spedizione di sette mesi. Ad accoglierci è Daniela Accettella, tecnologa dell’Ogs - l’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale. Si muove con confidenza nei corridoi, come chi questo spazio lo conosce come casa sua. Fa parte del team Centro gestione infrastruttu...

A Trieste centinaia di sperimentazioni cliniche per scoprire cure innovative: ecco quali sono

Se la medicina continua a fare passi avanti è perché dietro ogni scoperta c’è una rete di ricerca che lavora senza sosta. La sanità pubblica gioca un ruolo importante in questo, perché non si limita a curare, ma investe, innova e stringe alleanze internazionali per garantire cure sempre più efficaci, approvare...

Il contenuto è riservato agli abbonati.

Se la medicina continua a fare passi avanti è perché dietro ogni scoperta c’è una rete di ricerca che lavora senza sosta. La...

Troppa luce nelle notti triestine: la mappa, i rischi e i costi dell'illuminazione cittadina

Era il settembre del 2022 quando l’astronauta Samantha Cristoforetti pubblicava sui suoi canali social una foto della città di Trieste vista dall’alto, dalla Stazione Spaziale Internazionale. Nella foto la città è facilmente riconoscibile per il suo profilo costiero, ma ciò che più risalta sono le zone molto illuminate: il centro, il porto, la strada verso Fernetti e la superstrada. Un’immagine così può affascinare, ma mostra anche uno dei problemi del nostro tempo, sia per la salute ma anche pe...

Traffico, urla, trapani, cantieri: ecco quanto è pericoloso l'inquinamento acustico a Trieste

Dalle finestre dei nostri appartamenti e delle nostre case entrano diversi rumori: il traffico, il suono delle campane, le voci delle persone e molti altri. Ci siamo ormai abituati a non sentire mai il silenzio, ma quello che non consideriamo è quanto questa costante presenza di suoni vada a incidere sulla nostra salute. In cinque minuti, chi scrive (in una via poco trafficata di San Giacomo) ha sentito: sei scooter, sette automobili, qualcuno aprire le finestre e qualcun altro aprire un portone...

Sanità pubblica, guadagni privati: viaggio nei milioni del sistema convenzionato

In apparenza è tutto gratuito, ma dietro visite mediche, esami e ricoveri si muove il sistema del privato convenzionato che incassa milioni di euro. Si tratta di strutture sanitarie private che lavorano in convenzione con il Sistema sanitario nazionale, andando a “vendere” alle aziende sanitarie prestazioni per i cittadini. Abbiamo analizzato numeri, nomi e bilanci per capire chi sono i veri protagonisti della sanità convenzionata in regione e quanto vale il loro business. 

Quante strutture san...

"Se hai soldi ti curi": ecco quanto guadagna Asugi con le visite private

Tra le particolarità del nostro sistema sanitario ce n’è una che continua a resistere dal 1992, con solo qualche piccola modifica: l’attività intramoenia. “Intra moenia” è una locuzione latina che significa “tra le mura” e, in questo caso, si usa per indicare le attività che i medici di un ospedale (quindi con un contratto pubblico) svolgono come liberi professionisti, appunto, dentro le mura dell’ospedale. Nato con degli intenti buoni, oggi rappresenta uno strumento di diseguaglianza nell’acces...

Cannabis light: chi è in crisi e chi resiste a Trieste dopo il nuovo decreto sicurezza

Dal 2016 la cannabis light è legale in Italia, ma il recente Decreto Sicurezza minaccia un settore in crescita. Tra incertezze normative e rischio chiusura, produttori e commercianti triestini raccontano la loro resistenza. Con migliaia di posti di lavoro in gioco, il dibattito riaccende lo scontro tra politiche nazionali e regolamenti europei.

Dal 2016 la cannabis light è legale in Italia, ma il recente Decreto Sicurezza minaccia un settore in crescita. Tra incertezze normative e rischio chius...

Fare affari con gli anziani: dove sono, di chi sono e quanto si paga nelle case di riposo a Trieste

Ci sono sempre più persone anziane, perché la qualità della vita è migliore rispetto al passato, così come le cure e i servizi offerti. Per questo motivo, il tema della gestione delle persone anziane è sempre più di fondamentale importanza e lo è, in particolare, a Trieste. Nel momento in cui, per diversi motivi e necessità, c’è il bisogno di ricorrere a un ricovero in una casa di riposo si apre però un mondo, fatto di rette elevate, strutture in mano ai privati e pochi controlli sulla qualità d...

Tanti alberi, ma il più alto tasso di mortalità per "scarsa esposizione al verde": lo strano caso di Trieste

Trieste è uno dei primi capoluoghi in Italia per numero di alberi per abitante: secondo il report “Ecosistema urbano” pubblicato ogni anno da Legambiente, la città può contare su 100,8 alberi ogni centomila abitanti. Un dato che, a prima vista, fa pensare a un capoluogo particolarmente verde e attento alle tematiche ambientali. In un altro studio, però, pubblicato dall’ISGlobal di Barcellona, Trieste si piazza al primo posto per un motivo quasi opposto: è la città europea con il più alto tasso d...

Disturbi del pavimento pelvico: a Trieste una delle poche strutture dedicate alla loro cura

Oltre 4 milioni di donne in Italia, secondo le stime, soffrono di disturbi del pavimento pelvico, una serie di patologie che si manifestano come perdite urinarie così come di gas o feci o come una sensazione di dolore durante la vita sessuale. Questi sintomi non sono soltanto un problema di salute, ma vanno a impattare su diversi aspetti della vita quotidiana perché si possono manifestare come perdite quando si starnutisce, tossisce o si ride oppure durante esercizi fisici, così come dolore o fa...

A Trieste 6mila casi di persone con demenza, ma hanno sospeso l'attività che rallentava la malattia

Laura ha 88 anni e, da 9, i figli la accompagnano in microarea due volte a settimana per partecipare a un gruppo di stimolazione neurocognitiva. Laura ha avuto una diagnosi di demenza poco dopo la morte del marito e oggi vive insieme a uno dei due figli; entrambi lavorano e avere il supporto dei servizi alleggerisce il loro carico nella cura della madre. La figlia Patrizia è molto felice che la madre possa partecipare ai gruppi e, vedendo il genitore quotidianamente, si accorge anche di quanto l...

Ragionare sulla salute mentale da un punto di vista di genere è politica

“È tutto nella sua testa”. È questo il titolo di un nuovo libro pubblicato negli Stati Uniti (e speriamo presto tradotto in italiano), dedicato alla salute delle donne. Fa riferimento al fatto che, quando una donna parla di un suo stare male, di sintomi e di sensazioni, la maggior parte delle volte non viene creduta oppure viene sminuita. Questo non essere ascoltata, va a normalizzare un malstare delle donne, riducendo spesso i loro malesseri a delle semplici lamentele.

È il ciclo, sono gli orm

Avete mai sentito parlare di Stefano Furlan?

Vivo a Trieste da quasi otto anni e a Valmaura non ci vado spesso, ma in un giorno preciso dell’anno prendo la linea 10 che parte dal centro, attraversa il rione di San Giacomo dove abito e arriva al capolinea, in via Valmaura, che è un viale alberato costeggiato da un muro tutto dipinto.

Uno dei murales è il ritratto di Stefano Furlan. A fianco c’è una data – 8.2.1984 – e una frase: «Noi non dimentichiamo». Quando nel dicembre del 2017 gli artisti Caktus&Maria lo stavano dipingendo con le bomb

L’insano piacere di creare nuove istituzioni totali

Ci siete cascati ancora: volevate creare un nuovo luogo di reclusione di cui non sentivamo il bisogno. Questa pandemia sembrava già giustificare azioni ingiustificabili (come spostare persone con Covid-19 dentro le residenze per gli anziani – vedi qua) ma siete riusciti a pensarne una ancora più grossa. Mi sto riferendo alla crudele idea di spostare le persone ammalate dalle case di riposo, ormai inesorabilmente infette, su una nave da crociera[1]. La nave dei vecchi, la nave covid, la nave ospe

Cara Einaudi, di che arte stai parlando?

Nel 1968 veniva pubblicato dall’editore Einaudi L’istituzione negata. Rapporto da un ospedale psichiatrico, a cura di Franco Basaglia. Con questo libro l’orrore del manicomio veniva svelato. L’opera ha un impatto straordinario: 8 edizioni di cui due nel corso del 68, 60mila copie vendute, premio Viareggio per la saggistica e tradotto in numerose lingue. Nel 1969, sempre per Einaudi, Franco Basaglia e Franca Ongaro curano Morire di classe: la condizione manicomiale fotografata da Carla Cerati e G

Lo spazio pubblico non è più pubblico

«I selvaggi non hanno fucili. È questo il vero significato dell’essere selvaggi, una condizione che possiamo definire come di dipendenza rispetto allo spazio, così come viceversa si parla del dominio dello spazio da parte dell’esploratore. Il rapporto tra padrone e selvaggio è un rapporto spaziale»

Chi sei determina in quali spazi tu puoi stare: questo potrebbe benissimo essere un breve riassunto dell’ultimo libro di Wolf Bukowski, La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro,
Carica altro